La Ditta NIGI, per l'occasione, ha proposto "GEMINUS", un girocollo in argento 925% con centrale a forma di geode dal quale fuoriesce il minerale di calcite locale. Alcuni dei cristalli riprodotti in metallo sono realizzati in oro 750%.

 
 

"Calcitosi-oromania": si è coniato questo nuovo vocabolo per illustrare la mostra che coniuga il lavoro orafo con la calcite (cristallo).

Quando un particolare cristallo di calcite, e precisamente quello rinvenuto nei pressi della località la Rupe di Mezzolombardo, è a contatto con gli orafi trentini ecco scattare questa particolare malattia, "la calcitosi", che rende prezioso questo minerale autoctono trentino.

Il Gruppo Mineralogico Trentino e gli Orafi Artisti Artigiani Trentini hanno reso possibile questo evento: gli uni mettendo a disposizione il cristallo appositamente estratto dalla roccia e gli altri creando artistici gioielli.

Fantasia ed estrosità, mescolate a materiali preziosi quali l'oro e l'argento, hanno creato i gioielli.

L'orafo ha creato gioielli, osservando il materiale grezzo con un intenso sguardo, per cogliere le più piccole sfumature, imperfezioni e particolarità e trasformarle poi in pregi.

E' una particolare mostra unica nel suo genere che per la prima volta ha visto un minerale povero, come la calcite, entrare a titolo regale in una manifestazione orafa.